Bonarcado 2015 cascata Sos Molinos

Bonarcado, conosciuta per il complesso monumentale costituito dal piccolo santuario romanico della Madonna di Bonacatu e dalla Basilica di Santa Maria, oggi parrocchiale. 
Bonarcado. La Chiesa romanica della Madonna di Bonacatu, la seconda facciata a nord, nel 1933, in stile neoromanico.
L'altare Maggiore custodisce una graziosissima Madonna con Bambino in terracotta policroma di scultore fiorentino della scuola di Donatello, un dono dei monaci camaldolesi quando la portarono da Pisa, inserendola nel santuario che sostituì la piccola statua o immagine che la tradizione diceva fosse stata trovata casualmente da un cacciatore, da qui l’origine del nome bonacatu "buon incontro"


Bonarcado. I mosaici tardoantichi all'Interno della Chiesa.
Bonarcado. Interno della Chiesa la semicupola aperta da quattro finestre.
La Chiesa romanica della Madonna di Bonacatu della prima metà del 1000, il più antico santuario sardo.



Bonarcado, la Basilica di Santa Maria, sorge a pochi metri dal santuario di origine bizantina intitolato a Nostra Signora di Bonacattu (probabilmente del VII secolo) a pochi metri di distanza.

Il piazzale è l'abside della vicina parrocchiale di Santa Maria.

Bonarcado, Basilica di Santa Maria, la facciata Ovest è molto elegante, ma poco visibile.


Nel 2011 Papa Benedetto XVI ha attribuito alla Chiesa parrocchiale Beata Vergine Maria la dignità di 
"Basilica Minore".










Un rione di vecchie case circondano la Chiesa.
Bonarcado è un comune della Sardegna, nella regione storica del Montiferru; in precedenza faceva parte della curatoria "Campidano di Milis".
la fontanella "Su Cantaru 'etzu". Un monumento storico, ammirato e protetto da molte generazioni di bonarcadesi.
In un bosco di querce, di lecci, roverelle e ontani, si può ammirare la bellissima cascata "Sos Molinos", quasi all’ingresso di Santu Lussurgiu sulla  SP15 proveniente da Bonarcado, bella e ricca d’acqua tutto l’anno.
Una mulattiera in discesa dove ogni tanto affiorano i resti di pavimentazione lastricata in pietra, e ai suoi lati lecci, roverelle e ontani, ci conduce al laghetto formato dalla cascata.
In sardo Sos Molinos vuol dire "mulini" questo nome è dato dalla presenza di alcuni mulini che in epoca preindustriale circondavano questi luoghi. 
 
E' ancora presente un antico mulino in pietra, testimone di passate attività dell’uomo in armonia con la natura.
La Cascata "Sos Molinos"
Nella Cascata di Sos Molinos l’acqua compie un salto di 30 metri che si divide  in cinque salti prima di formare lo spettacolare laghetto.




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