In attesa di imbarcarci per l' isola dell' Asinara.
L' Asinara.
Ecco il porticciolo, il Trenino ci aspetta!
La struttura originaria, risalente alla fine dell'800, fu modificata da numerosi interventi, tuttavia rimane ancora oggi l'impianto a doppia corte con le celle disposte nei lunghi bracci e i numerosi spazi interni per l'ora d'aria, che erano continuamente sottoposti un tempo a continua sorveglianza.
Di fronte all'ingresso si trovano ancora i giardini realizzati tra gli anni 1980 e 1981 dai detenuti dell'anonima sequestri, con aiuole a forma di uccelli ancore e stelle , ricche di rose e gerani rossi.

Cella detenuto carcere Asinara.


Cella N.11 carcere dell'Asinara.

Barbiere carcere Asinara.
Piazzale carcere Asinara.
L'Isola dell' Asinara, una roccia lavorata dal vento e dalla pioggia (tartaruga)
L' Isola dell' Asinara, la bellissima Cala Scombro di Fuori, molto esposta ai venti.
Cala Scombro di Fuori
Gli asinelli bianchi albini, simbolo dell'Asinara.
L' Isola dell' Asinara, con il trenino gommato abbiamo ammirato e goduto la natura di questa isola attraversandola lentamente da Fornelli a Cala d'Oliva. Si tratta di 25 km di percorso ad una velocità ridotta.
Gli asinelli bianchi albini, simbolo dell'Asinara.
Isola dell' Asinara, Cala Reale
La Cappella austriaca. Durante la prima guerra mondiale i prigionieri di guerra, ammalati, vennero portati nel lazzaretto dell'Asinara. Proprio per questa presenza, così elevata, di austroungarici venne edificata una cappella secondo lo stile del loro paese. È fatta in blocchi di cemento, la facciata ha 4 colonnine e un bassorilievo raffigurante la pietà.
Cala d'Oliva.
Il borgo di Cala d'Oliva ha l'aspetto di un piccolo paese costiero. La sua caratteristica principale è il colore bianco delle case, gli edifici nella parte bassa del borgo (zona vecchia) sono edifici bassi ad uno o due piani .

Ai lati della via centrale vi sono due file di edifici a schiera che si estendono verso la piazzetta con la chiesetta. La sua architettura senza tempo ne fà di Cala d'Oliva un vero gioiello del Mediterraneo.
La parte più alta è caratterizzata da edifici più importanti, come la casa del Direttore, gli ex uffici della Direzione del carcere, l'ex Caserma Agenti, l'officina, la falegnameria, il Bunker, il mattatoio, il caseificio e l'edificio della ex Diramazione Centrale, oggi Centro Visite e di Educazione Ambientale.
Il borgo di Cala d'Oliva che, nel Novecento, era il principale centro abitato presso il quale risiedevano le famiglie delle guardie impiegate nella sorveglianza del carcere.
Il borgo di Il borgo di Cala d'Oliva.
Isola dell' Asinara, la Casa Rossa a Cala Oliva dove nel 1985 furono trasferiti per sicurezza i giudici Falcone e Borsellino per preparare l'istruttoria al maxiprocesso di Palermo alla mafia.
"Chi ha paura muore un giorno. Chi non ha paura muore una volta sola" Paolo Borsellino.
"La mafia non è affatto invincibile. E' un fatto umano, e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine" Giovanni Falcone.
All'Asinara (Cala d'Oliva) la casa dove soggiornarono i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Le maggior parte delle case sono separate da viottoli pavimentati in pietra.
Chiesa dell’Immacolata Concezione. la data della fondazione della chiesa dell’Immacolata Concezione risale al XVIII secolo, mentre il campanile venne costruito nel 1971.











































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