ARENA di VERONA. Violetta Valéry, giovane cortigiana parigina, per amore di Alfredo decide di cambiare vita, di abbandonare Parigi, i suoi lussi e le sue trasgressioni, e di trasferirsi in campagna.
Lì i due innamorati vivono
felici, ma un giorno arriva il padre di Alfredo, Germont: egli chiede a
Violetta di lasciare Alfredo per sempre perché la loro convivenza
disdicevole rischia di far saltare il matrimonio dell’altra sua figlia,
la sorella di Alfredo. Violetta cerca di opporsi, ma alla fine, convinta da Germont, scrive una lettera di addio ad Alfredo, spiegandogli che ha nostalgia di Parigi e della sua vita di prima. Alfredo, sconvolto dalla rabbia e dalla delusione, la raggiunge e la offende pubblicamente gettandole del denaro ai piedi.
Violetta, malata di tisi, è ormai in fin
di vita quando Alfredo, venuto a sapere la verità, va a chiederle
perdono.
L'Arena
è l'anfiteatro romano di Verona. Fu costruito nel I secolo d.C. per
assistere ai combattimenti dei gladiatori. È il terzo anfiteatro romano
per grandezza tra quelli ancora esistenti e viene utilizzato in estate
per l'opera, concerti ed eventi.
Piazza Bra.
Bra è la piazza simbolo dell'Arena di Verona. Oltre che dall'anfiteatro romano l'ampio spazio è delimitato dalle antiche mura comunali, dalla facciata neoclassica di Palazzo Barbieri sede del Municipio, dal palazzo della Gran Guardia.
Quando si parla di Verona sono principalmente due le cose che vengono in mente: l’Arena di Verona, che è il quarto teatro romano più grande d’Italia, e “Romeo e Giulietta”, la celebre opera di William Shakespeare.
Portoni della Piazza Bra. L'orologio al centro dei due archi è ottocentesco. Su di un lato si innalza la torre Pentagona, struttura difensiva di epoca comunale.
"Forever Love - Bench of Love" (La panchina dell'amore) in prossimità dell'Arena.
Via Mazzini nel cuore di Verona.
Resti archeologici di una Domus Romana situata nel seminterrato di un negozio Benetton in via Mazzini.
Via Scudo di Francia, Nel centro storico di Verona.
Chiesa di San Tomio.
La direzione per la famosa Casa di Giulietta.
Casa di Giulietta.
Porta Leoni di Verona.
Resti della base di una delle due torri che sostenevano la Porta Leoni.
Piazza delle Erbe a Verona.
Basilica di Santa Anastasia.
Chiesa di San Tomio.
CASA DI GIULIETTA.
Arco della Costa a Verona, che collega Piazza delle Erbe e Piazza dei Signori.
Piazza dei Signori.
La statua di Dante al centro della piazza.
loggia del Consiglio
Torre del Capitanio.
Arche Scaligere, il monumentale complesso funerario di epoca medievale a due passi da Piazza dei Signori.
Questo complesso in stile
gotico, raccolto entro un elegante recinto in ferro battuto, comprende
le tombe dei più importanti esponenti dei Della Scala o Scaligeri, i
signori di Verona.
Spiccano tre tombe in marmo a baldacchino,
sontuosamente decorate e sormontate da una statua equestre del defunto.
Sono le tombe di Cangrande I, il signore di Verona famoso per aver
ospitato Dante Alighieri, di Mastino II e di Cansignorio. Quest’ultima è
facilmente riconoscibile perché è in assoluto la più sfarzosa,
ricchissima di elaborate decorazioni.
Chiesa di Santa Maria Antica.
Costruita tra il 1894 e il 1895, la chiesetta in stile neogotico-tirolese sostituiva l’antica chiesa priorale.
Costruita tra il 1894 e il 1895, la chiesetta in stile neogotico-tirolese sostituiva l’antica chiesa priorale.
Arca di Cangrande I, situato sopra il portale della chiesa di Santa Maria Antica.
Palazzo del Podestà.
Piazzetta San Giacomo.
Palazzo del Vescovado.
Fiancata esterna del Duomo di Verona.
Cattedrale di Santa Maria Assunta, conosciuta anche come Duomo di Verona.
CASTELVECCHIO.
Il simbolo della Verona medievale è il castello scaligero, più noto come
Castelvecchio.
È il tipico castello-fortezza costruito con funzione
difensiva e caratterizzato da un aspetto austero, con mura e torri
merlate: tra queste ultime spicca il Mastio, alto 42 metri.
Fu eretto nella prima metà del Trecento per volere di Cangrande II della
Scala sui resti di un precedente fortilizio romano e successivamente
ampliato.
Restaurato a metà del Novecento, Castelvecchio è oggi sede del Museo
Civico di Verona.
Ponte di Castelvecchio.
Tra i tanti ponti del centro di Verona il più famoso è il Ponte di Castelvecchio (noto anche come Ponte Scaligero), un magnifico ponte in mattoni e marmo a tre arcate costruito nel Trecento. Il ponte è parte integrante del castello; originariamente garantiva una via di fuga in caso di attacchi nemici. Nel 1945 venne fatto saltare in aria dai tedeschi, ma la ricostruzione iniziò nello stesso anno e fu completata nel 1951.
Al suo interno si possono ammirare più di 600 opere
d’arte di epoca medievale, rinascinamentale e moderna (fino al
Settecento).
Camminamento di ronda del Castelvecchio.
Arco dei Gavi a Verona.
Porta Borsari.
Chiesa di San Giovanni in Foro.
Pozzo dell'Amore.
pasticceria Iginio Massari Alta Pasticceria situata a Verona.
Chiesa di San Giorgio in Braida.
Funicolare di Castel San Pietro.
Caserma austriaca di Castel San Pietro a Verona.
Vista panoramica di Verona, ripresa da Castel San Pietro.
DUOMO
Monumentali colonne polilobate in marmo rosa, lo stesso marmo che scandisce le volte a crociera costolonate.
Monumentali colonne polilobate in marmo rosa.
Battistero di San Giovanni in Fonte.
Piazza delle Erbe.
Chiesa San Fermo Maggiore.
San Zeno e Mantegna.
Ponte di Castelvecchio.
Cortile del Tribunale all'interno del Palazzo di Cansignorio.


































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